#primotempo Bianchi (2/2): 431 milioni per 113 opere pubbliche
Piano triennale da 431 milioni per 113 progetti, con il 24% del budget per l'edilizia scolastica: tra i punti di forza il partenariato pubblico privato e il dialogo con le categorie professionali.
BOLZANO (USP). Nel corso della conferenza stampa di metà mandato, l'assessore provinciale alle Opere pubbliche Christian Bianchi ha tracciato il quadro complessivo delle opere pubbliche in corso e in programmazione. Per il triennio 2026–2028 sono previsti 113 progetti per un valore di 431 milioni di euro. Un dato significativo riguarda la destinazione delle risorse, con il 24% del budget dedicato all'edilizia scolastica.
Sul fronte della rigenerazione urbana, a Bolzano la partita principale si gioca nel quartiere Gries-San Quirino, con il Centro per le biblioteche (polo bibliotecario), la valorizzazione dell'ex Telefoni di Stato e il Campus universitario della Claudiana. A Merano è attesa la futura Scuola alberghiera “Ritz”, mentre a Laives ha preso forma la nuova Casa della Comunità.
Partenariato pubblico privato e collaborazione con le categorie professionali
Il partenariato pubblico-privato (PPP) si riconferma inoltre uno strumento valido per la realizzazione di importanti progetti, quali il Cura Resort di Merano e il progetto PPP Gamper di Bolzano. In tale direzione, il presidente dell'Ordine degli ingegneri Claudio Sartori e la vicepresidente dell'Ordine degli architetti Stefania Saracino hanno confermato la piena efficacia della collaborazione e del dialogo tecnico instaurato con l'assessorato in questi due anni e mezzo.
Il presidente del Collegio dei costruttori, Christian Egartner, il presidente di CNA, Cristiano Cantisani, e il presidente di APA, Martin Haller, hanno sottolineato congiuntamente l’importanza della collaborazione con la Provincia: "Quando il committente è la Provincia e chi costruisce o fa manutenzione è un'azienda locale, il risultato ha un valore in più: la conoscenza del territorio, la cura del lavoro, il reinvestimento nella comunità."
Un ruolo centrale per la realizzazione delle opere pubbliche è svolto anche dall’Ufficio Geologia e prove materiali della Provincia, diretto da Volkmar Mair. Grazie a un’attività trasversale a supporto di numerosi uffici e Dipartimenti, l’Ufficio garantisce, tra le altre cose, una conoscenza approfondita e una mappatura puntuale del territorio.
Lo sguardo ai prossimi due anni e mezzo
In chiusura, Bianchi ha delineato le priorità per la seconda metà del mandato: completare le opere avviate con qualità e rispetto dei tempi, consolidare le innovazioni introdotte e potenziare il dialogo con le categorie professionali e il territorio. "Ogni edificio che prende forma, ogni opera che viene avviata, ogni pratica catastale che si conclude con successo è il frutto dell’impegno, della competenza e della dedizione di tante persone. È di questo lavoro quotidiano e concreto che sono profondamente orgoglioso", ha concluso l’assessore Christian Bianchi.
red/ee
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- La conferenza di metà mandato ha visto l'assessore Christian Bianchi in dialogo con i partner dell'assessorato. Da sinistra a destra: il presidente dell'Ordine degli ingegneri di Bolzano Claudio Sartori, il giornalista Valentino Beccari, la vicepresidente e il presidente dell'Ordine degli architetti Stefania Saracino e Wolfgang Thaler e l'assessore Bianchi. (Foto: USP/Fabio Brucculeri) » [IMG 2 MB]
- L'entrata dell'ex libreria Cappelli in piazza Vittoria a Bolzano. (USP/Fabio Brucculeri) » [IMG 2 MB]
- Nel corso della conferenza stampa di metà mandato, l'assessore provinciale alle Opere pubbliche Christian Bianchi ha tracciato il quadro complessivo delle opere pubbliche in corso e in programmazione. Per il triennio 2026–2028 sono previsti 113 progetti per un valore di 431 milioni di euro. (Foto: USP/Fabio Brucculeri) » [IMG 2 MB]

