Musei, nominati i comitati scientifici e il comitato per la ricerca
Gli organismi consultivi, composti da un numero di esperti compreso tra tre e dieci, rimarranno in carica per l'intera durata della legislatura.
Nella seduta odierna (18 giugno) la Giunta, su proposta dell’assessore ai Musei e beni culturali, Philipp Achammer, ha deliberato la nomina dei comitati scientifici per i singoli musei e del comitato per la ricerca dell’Azienda musei provinciali.
Le realtà museali interessate dalle nuove nomine sono: il Museo archeologico dell’Alto Adige, il Museo delle miniere, il Forte di Fortezza e il Museo Eccel Kreuzer, il Museo Ladin, il Museo di scienze naturali e Planetarium, il Museo storico-culturale Castel Tirolo, il Museo provinciale del turismo, il Museo degli usi e costumi Castel Wolfsthurn e il Centro di storia regionale di Bressanone. Designati, ancora, il comitato scientifico per le tematiche riguardanti “l’uomo venuto dal ghiaccio” e il comitato per la ricerca dell’Azienda musei provinciali. Presieduto, quest'ultimo, da Volkmar Mair e composto da Andrea Di Michele (vicepresidente), Karl C. Berger, Julia Hörmann, Robert Lindner, Cinzia Lorandini, Patricia Rahemipour, Frank Rühli e Ruth Videsott.
“I musei sono il luogo della cultura. Offrono non solo un programma variegato, emozionante e formativo per gli altoatesini e i turisti. Sono una realtà di apprendimento e d'incontro dove si svolge anche un grande lavoro di ricerca, che crea conoscenza e fa emergere nuovi spunti di riflessione e approfondimento", ha dichiarato l'assessore Achammer.
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