Euregio Days ad Alpbach: "Con Regioni forti l’Europa vince"

30/08/2026, 12:35

Giornata del Tirolo con la presidente del CdR Tüttő, il commissario Ue Brunner, i presidenti Mattle, Kompatscher, Fugatti e quello del Forum Karas: "Qui non si discute solo di Europa, qui la si fa!".

Un chiaro impegno a favore della democrazia come migliore forma di governo per la popolazione: (da sinistra) il moderatore Dénes Széchényi, i presidenti Fugatti, Kompatscher e Mattle in discussione con la presidente del CdR Kata Tüttő (Foto: Land Tirol/Sedlak)
Un chiaro impegno a favore della democrazia come migliore forma di governo per la popolazione: (da sinistra) il moderatore Dénes Széchényi, i presidenti Fugatti, Kompatscher e Mattle in discussione con la presidente del CdR Kata Tüttő (Foto: Land Tirol/Sedlak)

ALPBACH (USP). Con un deciso impegno a favore di Regioni forti come pilastro di un’Europa forte, domenica 30 agosto si sono conclusi gli Euregio-Days con la Giornata del Tirolo ad Alpbach. Per la prima volta, le quattro giornate organizzate dall’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, caratterizzate dall'incontro tra politica, scienza, economia, cultura e giovani, sono state integrate, sia dal punto di vista temporale che dei contenuti, nel programma  dell'European Forum Alpbach (EFA).

Le Regioni come partner, non come contrappeso

Durante l'odierno ricevimento tradizionale e il summit dell'Euregio, dal motto "Regioni forti. Un’Europa forte. Insieme!" ha costituito il filo conduttore dell'evento. La relatrice principale Kata Tüttő, presidente del Comitato europeo delle Regioni (CdR), ha definito l’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino un modello da seguire: "Qui non si discute solo di Europa, qui si costruisce l’Europa! L’Europa ha bisogno di Regioni forti come queste - non come contrappeso agli Stati membri o alle istituzioni dell’Ue, ma come partner capaci di agire". Alla luce delle tendenze alla rinazionalizzazione osservabili e in vista dei negoziati in corso sulla politica di coesione dell’Ue, secondo Tüttő: "Anche dopo il 2028 le Regioni dovranno essere in grado di rafforzare le proprie prospettive future".

Per il commissario europeo Magnus Brunner, un’Europa con Regioni forti è più capace di agire e più unita: "La collaborazione, lo spirito imprenditoriale e il coraggio di guardare avanti insieme: è proprio questo che rende forte l’Europa. I prossimi mesi saranno decisivi per il futuro dell’Europa: per quanto riguarda il quadro finanziario pluriennale, la questione dell’allargamento e il rafforzamento della sua sicurezza".

Per il presidente dell’Euregio e capitano del Tirolo Anton Mattle, "un’Europa forte non nasce solo a Bruxelles, ma soprattutto là dove le persone, anche su piccola scala e insieme, trovano soluzioni oltre i confini. La nostra Euregio dimostra ogni giorno come la forza locale si trasformi in capacità d’azione europea. Per questo dobbiamo osare e dare più forza alle Regioni!"

Il presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher ha definito le Regioni "motori dell’innovazione e della forza economica dell’Europa": "Anche in futuro dovremo poter negoziare direttamente con la Commissione europea e attuare i suoi programmi in modo autonomo. Per quanto riguarda la cooperazione transfrontaliera, auspichiamo meno ostacoli e maggiore margine di manovra".

Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti ha ricordato che da diversi anni partecipa alla Giornata del Tirolo e al Forum di Alpbach: "C'è sempre qualcosa da imparare. Anche se oggi apparteniamo a uno Stato diverso, sappiamo quanto sia importante avere una storia condivisa ed è un aspetto che non vogliamo e non possiamo dimenticare. L'Euregio rappresenta un modello e un ideale di convivenza e di amicizia fra i popoli, non solo per noi stessi ma per l'Europa intera. Sappiamo di dover continuare a lavorare in nome di questo ideale".

gst/red

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