Contratto assistenti domiciliari, alla Provincia i costi aggiuntivi

28/04/2026, 15:08

Aumento della retribuzione per assistenti domiciliari all’infanzia e Tagesmutter: la Giunta provinciale assicura la copertura dei relativi costi aggiuntivi.

Sono attualmente in corso le trattative che mirano a garantire una migliore retribuzione per il servizio di assistenza domiciliare all'infanzia. In merito a questo, la Giunta provinciale ha assunto lo scorso 24 aprile una decisione fondamentale. (Foto: USP/Greta Stuefer)
Sono attualmente in corso le trattative che mirano a garantire una migliore retribuzione per il servizio di assistenza domiciliare all'infanzia. In merito a questo, la Giunta provinciale ha assunto lo scorso 24 aprile una decisione fondamentale. (Foto: USP/Greta Stuefer)

BOLZANO (USP). In Alto Adige sono attualmente 235 le assistenti domiciliari all’infanzia (Tagesmutter) che seguono oltre 1.000 bambini di età compresa tra i 3 mesi e l'ingresso alla scuola dell'infanzia. Assieme ai posti disponibili negli asili nido e nelle microstrutture per la prima infanzia, le famiglie altoatesine possono così contare su un'offerta di assistenza alla prima età capillare e variegata.

Sono attualmente in corso le trattative che mirano a garantire una migliore retribuzione per il servizio di assistenza domiciliare all'infanzia. In merito a questo, la Giunta provinciale ha assunto lo scorso 24 aprile una decisione fondamentale: la tariffa oraria convenzionale sarà aumentata, con effetto retroattivo da gennaio 2026, dagli attuali 10,20 euro a 11,60 euro, e l'Amministrazione provinciale si farà carico dei maggiori costi derivanti. 

Le tariffe a carico dei genitori, che attualmente oscillano tra 0,90 e 3,65 euro per ora di assistenza, rimarranno invariate, come sottolineato dall'assessora alla Famiglia Rosmarie Pamer, che aggiunge: “Le assistenti domiciliari offrono un contributo essenziale per rendere possibile la conciliazione famiglia lavoro. Questo impegno, tuttavia, deve essere sostenibile anche dal punto di vista finanziario: l'incremento dello stipendio base intende quindi offrire una sicurezza nella pianificazione alle operatrici del servizio ma soprattutto alle famiglie, garantendo la stabilità dell'intero comparto nel lungo periodo”.

L'aumento della tariffa oraria è vincolato al fatto che il contratto, attualmente in fase di negoziazione, preveda l'adeguamento all'inflazione e l'introduzione della quattordicesima mensilità completa. Da ciò derivano costi aggiuntivi annui pari a circa 1,7 milioni di euro, che saranno messi a disposizione tramite l'assestamento di bilancio. Negli anni passati la Provincia ha sostenuto il servizio di assistenza domiciliare all’infanzia con circa 4 milioni di euro all'anno, a cui si sono aggiunti circa 3,5 milioni di euro erogati annualmente dai Comuni.

ck/ses