Attuali questioni degli studenti al centro dell'attenzione

01/10/2026, 15:20

Incontro del direttivo di sh.asus con il presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, in merito a situazione abitativa, retribuzioni per i tirocini e attività di networking.

Il presidente Arno Kompatscher ha incontrato i rappresentanti dell’Associazione Universitaria Sudtirolese (sh.asus) per confrontarsi sulle attuali problematiche di studentesse e studenti e sull’ulteriore sviluppo dell'associazione. Nella foto, da sinistra: Eva Maria Köllemann, Julia Bozzetta, il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher, la presidente di sh.asus Neha Bhati e Marcel Walder. (Foto: USP/Greta Stuefer)
Il presidente Arno Kompatscher ha incontrato i rappresentanti dell’Associazione Universitaria Sudtirolese (sh.asus) per confrontarsi sulle attuali problematiche di studentesse e studenti e sull’ulteriore sviluppo dell'associazione. Nella foto, da sinistra: Eva Maria Köllemann, Julia Bozzetta, il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher, la presidente di sh.asus Neha Bhati e Marcel Walder. (Foto: USP/Greta Stuefer)

BOLZANO (USP). Le attuali preoccupazioni di studenti e studentesse e l’ulteriore sviluppo dell’Associazione Universitaria Sudtirolese (sh.asus) sono stati al centro di un incontro con il presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher. All’incontro hanno partecipato la presidente Neha Bhati e i membri del consiglio direttivo Julia Bozzetta, Eva Maria Köllemann e Marcel Walder.

Uno dei temi principali del colloquio è stata la situazione abitativa in Alto Adige. Neha Bhati ha riferito che la situazione delle residenze universitarie a Bolzano ha registrato un andamento positivo. Allo stesso tempo, l’elevato livello dei prezzi degli alloggi in Alto Adige rimane una sfida e potrebbe essere uno dei motivi per cui i giovani decidono di rimanere all’estero dopo gli studi.

Si è parlato anche della retribuzione dei tirocini. Una retribuzione adeguata potrebbe contribuire a migliorare le condizioni generali degli studenti durante la loro formazione e a contrastare il cosiddetto "brain-drain" (emigrazione di giovani qualificati).

"L'Associazione Universitaria Sudtirolese svolge un’importante attività di networking tra studentesse e studenti ed è per noi un interlocutore fondamentale. Lo scambio diretto e regolare ci permette di raccogliere le richieste degli studenti e di discuterne insieme", ha sottolineato il presidente Kompatscher.

Si è parlato anche della mobilità all’interno dell’Euregio. In tale contesto è stata sottolineata l’importanza delle offerte transfrontaliere, come l’Euregio Ticket Students, per gli studenti che si spostano tra l’Alto Adige, il Tirolo e il Trentino.

Neha Bhati ha inoltre riferito in merito alla riunione a porte chiuse del nuovo consiglio direttivo di sh.asus e alle idee emerse in tale occasione per l’ulteriore sviluppo della rappresentanza studentesca. Tra i temi che attualmente preoccupano gli studenti figurano l’intelligenza artificiale, l’aumento del costo della vita, la situazione politica e la salute mentale. È stata affrontata anche la sfida di coinvolgere i giovani nel volontariato.

"Come nuovo team, abbiamo molte idee per l’ulteriore sviluppo di sh.asus. L’atmosfera all’interno dell'associazione è molto familiare e contiamo su persone impegnate. Allo stesso tempo, non è sempre facile entusiasmare i giovani per l’impegno volontario. È quindi ancora più importante, in qualità di rappresentanza studentesca, continuare a essere presenti e a dare voce alle richieste degli studenti", ha affermato Bhati.

Il regolare confronto tra sh.asus e la Provincia autonoma di Bolzano proseguirà anche in futuro. L’incontro del 23 settembre ha offerto l’occasione per sollevare le attuali preoccupazioni degli studenti e delle studentesse e per continuare il dialogo diretto.

kat/gm

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